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SOCCOMBE LA LIBERTA' INDIVIDUALE
Il "Premio Internazionale alla Libertà”, giunto alla settima edizione, viene assegnato a Personalità o Istituzioni, italiane o straniere, che si siano distinte, nei rispettivi ambiti, a favore della valorizzazione degli ideali di libertà intesa, particolarmente, come responsabilità individuale.
Connaturata alla manifestazione é la volontà di esaltare un:
- Valore culturale: i Premiati come figura guida;
- Valore sociale: la riflessione su comportamenti eccellenti;
- Valore educativo: la sensibilizzazione verso il tema della responsabilità individuale.

PREMIO INTERNAZIONALE ALLA LIBERTA'
VII EDIZIONE

Napoli - Maschio Angioino - 6 luglio 2009 ore 21

I PREMIATI
Ricerca Scientifica - Nicola Cabibbo
Giornalismo -
Dusan Velickoviç
Imprenditoria -
Renato Crotti
Cultura -
Il Domenicale de "Il Sole 24 Ore"
Arte -
Giovanni Allevi
Premio Speciale alla Libertà -
St. Mary’s Hospital di Lacor - Uganda

E' necessario confermare la partecipazione entro il 30 giugno allo
081 6173858

in collaborazione con RAI
La serata ripresa da Rai1 verrà trasmessa il 9 luglio in seconda serata

  ... dettagli >>>

Newsletter Quindicinale – Anno IX – n. 135 - 1 luglio 2009

Collocazione cercasi

di Franco Morganti
Puntualmente, dopo le elezioni europee, si pone il problema della collocazione dei democratici italiani nel parlamento europeo. L’ultimo compromesso sarebbe quello di vederli confluire nel PSE che allo scopo cambierebbe nome in ASDE. Questo non soddisfa i LiberalPD, cioè i liberali del PD e neppure altri liberali sciolti, come leggiamo sulle email che ci pervengono. Ma crediamo non siano soddisfatti neppure i superstiti liberali del PdL, costretti a ritrovarsi nel PPE.Crediamo che il problema stia a monte, come si diceva una volta, e cioè nella pretesa dei liberali di costituirsi o di esser riconosciuti come tali in un partito politico, almeno in Italia.

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SOCIETA' LIBERA RENDE ONORE ALLA MEMORIA DI

RALF DAHRENDORF

TRA I PIÙ GRANDI PENSATORI DEL NOVECENTO, LA SUA CONCEZIONE DEL LIBERALISMO, INTESA COME ETICA DELLA RESPONSABILITA' E DELLA LIBERTA', CONTRIBUI' AD ISPIRARE LA NASCITA DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE DI CUI, SIN DALLA FONDAZIONE, E' STATO MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.

AL MERCATO DELLA RESPONSABILITA’

di Ralf Dahrendorf
Chi nel 2009 parla "della crisi" non ha bisogno di spiegare aI suoi lettori o ascoltatori di che cosa si tratti. E le spiegazioni del crollo socio-economico sono così varie quanto le reazioni alla crisi stessa. Vanno dal troppo specifico al troppo generale e confondono più di quanto non spieghino.
All'estremità ultraspecifica di queste spiegazioni vi è la tesi che tutto quanto è successo nell'economia mondiale dallo scorso settembre è riconducibile alla decisione del Governo americano di non proteggere la banca Lehman Brothers dall'insolvenza.

... continua >>>

VII RAPPORTO
SUL PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE
DELLA SOCIETÀ ITALIANA

Introduzione

di Salvatore Carrubba
Presidente Società Libera.

Questa settima edizione rappresenta una sorta di prova del fuoco per l’annuale rapporto sulle liberalizzazioni.
Esso cade infatti nel pieno della grande crisi finanziaria, alla quale del resto fanno riferimento molti degli interventi di questa edizione.
La crisi, esplosa al declinare dell’estate, non manifesta ancora quando scrivo – al declinare dell’inverno – segni di rientro e, quel che è peggio, non offre ragionevoli previsioni sul suo possibile sviluppo, la durata e le conseguenze effettive.

... continua>>>

Proposte Editoriali


MANIFESTO DELLA LIBERTÀ

Il movimento culturale "Società Libera" considera essenziali per un efficace sviluppo della comunità i tre parametri che hanno contraddistinto il cammino della Democrazia e del Liberalismo: libertà, responsabilità individuale, uguaglianza delle opportunità.
Convinto che sia la difesa della libertà individuale ciò che caratterizza il Liberalismo, ritiene che si abbia una politica liberale ogni qualvolta venga presa una misura che ampli la possibilità di scelta dell'individuo.
Contrariamente agli statalisti di tutti gli schieramenti, sostiene che l'economia di mercato debba difendere la più diffusa proprietà privata dei mezzi di produzione.

"Chi possiede tutti i mezzi stabilisce tutti i fini"F.A.von Hayek

IL MOVIMENTO DI OPINIONE
"SOCIETA' LIBERA"

PROPONE

1. L'abolizione dell’obbligo di iscrizione agli ordini professionali.

2. L'abolizione delle licenze di commercio e la loro sostituzione con un esame di idoneità.

3. L'abolizione degli articoli della Costituzione: 1, 41 (fini sociali dell'impresa), 43 (utilità generale dell’impresa), 59 (senatori a vita).

4. L'abolizione delle “liste bloccate” nelle elezioni regionali.

5. L'abolizione del valore legale del titolo di studio.

6. L’abolizione dei concorsi e la libera scelta dei professori da parte delle singole università.

7. L’obbligo, per lo Stato e gli Enti Locali, di smobilitare le partecipazioni azionarie nelle imprese.

8. La valutazione delle nomine dei membri delle Autorità di Garanzia da parte di un "public contest".

9. La privatizzazione di due reti Rai, mantenendo una rete di servizio pubblico.

10. L'obbligo per le testate giornalistiche di riportare la composizione delle quote di partecipazione finanziaria nell’impresa editoriale.

11. Un limite al cumulo delle partecipazioni societarie nelle imprese editoriali, intese come stampa e radiotelevisione.

12. L’abolizione del prelievo automatico, dalla busta paga, delle quote sindacali.

Per leggere tutto il manifesto>>>

FIRMIAMO IL MANIFESTO PARTECIPIAMO AL SONDAGGIO ADERIAMO A SOCIETA' LIBERA
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