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SOCIETÀ LIBERA CONDANNA L’AZIONE REPRESSIVA DEL GOVERNO CINESE, CHE IL 28 DICEMBRE SCORSO A HOTAN HA UCCISO 7 UYGHURI E NE HA ARRESTATI ALTRI, FRA I QUALI VARI MINORENNI.
IL GRUPPO STAVA TENTANDO DI ATTRAVERSARE IL CONFINE OCCIDENTALE DELLA CINA, PER SFUGGIRE ALLA REPRESSIONE RELIGIOSA. UNA DONNA DEL GRUPPO ERA STATA PRECEDENTEMENTE INCARCERATA PER AVER ASSISTITO A CORSI DI FORMAZIONE RELIGIOSA.
IN SEGUITO ALL’EPISODIO IL GOVERNO HA ARRESTATO PIÙ DI 30 ABITANTI DEI VILLAGGI CIRCOSTANTI, FRA I QUALI NUMEROSI PARENTI DEL GRUPPO FERMATO.
SOCIETÀ LIBERA, DIFENDENDO IL PRINCIPIO DI LIBERTÀ INTESA COME DIRITTO INDIVIDUALE E DI AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI, E COERENTEMENTE CON LA SUA CONCEZIONE DEL LIBERALISMO CHE RICONOSCE SUPREMAZIA E CENTRALITÀ ALLA PERSONA E AI SUOI DIRITTI NATURALI, AUSPICA CHE IL GOVERNO CINESE CESSI LA VIOLENTA AZIONE REPRESSIVA E CHE AL POPOLO UYGHURO SIA RICONOSCIUTO, ANCHE NEI FATTI, IL DIRITTO FONDAMENTALE ALLA LIBERTÀ RELIGIOSA.
L’Associazione Internazionale di Apostolato Cattolico
in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento Analisi Processi Economico - Sociali Linguistici, Produttivi e Territoriali
CONVEGNO
Don Luigi Sturzo e il Mezzogiorno
giovedì 15 dicembre 2011 ore 10.30
salone dell’Università Federico II
via Cintia, 26 - Monte S.Angelo - Napoli
Relatori: Prof. Giovanni Palladino, presidente del CISS; Prof. Franco Balletta;
Dr. Alfonso Ruffo; M/° Gennaro Angelo Sguro, presidente dell’Aiac
SOCIETA' LIBERA
PREMIO INTERNAZIONALE ALLA LIBERTA'
IX EDIZIONE
RAI 2
VENERDI 8 LUGLIO ORE 23,30
52° Anniversario dell’insurrezione di Lhasa
Roma, 10 Marzo 2011
La Comunità Tibetana in Italia promuove a Roma una giornata di incontri per commemorare il 52° anniversario dell’insurrezione di Lhasa
Ore 11 Sit-in davanti l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese
Ore 12 esposizione della bandiera del Tibet davanti alla sede della Provincia di Roma
Per scaricare la
locandina >>>
E’ un’ingiustizia civile, ancora superstite nelle nostre imperfette civiltà, che per sostenere buone idee occorrano anzitutto buoni soldi.
Guido Calogero
IN OCCASIONE DELLE PROSSIME FESTIVITA’ REGALIAMOCI QUALCHE PAGINA DI LIBERTA’. ACQUISTANDO I VOLUMI EDITI DA SOCIETA’ LIBERA, CONTRIBUIREMO ALLA DIFFUSIONE DEL PENSIERO LIBERALE E ALLA CRESCITA DI UNA LIBERA ISTITUZIONE CHE SI OCCUPA DI CULTURA POLITICA SENZA ESSERE PARTE POLITICA.
finchè i fondamenti filosofici di una società libera non verranno resi materia intellettuale viva, e la loro diffusione non diverrà uno sforzo che sfidi l’ingegno e l’immaginazione delle nostre menti più vivaci, il futuro della libertà sarà necessariamente oscuro. ma se riacquisteremo quella fiducia nel potere delle idee che fu il marchio del liberalismo, la battaglia non sarà perduta.
Friedrich A.von Hayek
FINO AL 15 GENNAIO POSSIAMO ACQUISTARE SU WWW.SOCIETALIBERA.ORG AL LINK “NEGOZIO“ I LIBRI IN ELENCO, CON LO SCONTO DEL 50% E LE SPESE DI SPEDIZIONE A CARICO DI SOCIETÀ LIBERA.
13 novembre 2010
AUNG SAN SUU KYI È LIBERA
SOCIETÀ LIBERA PLAUDE ALLA LIBERAZIONE DELLA LEADER
DELL’OPPOSIZIONE BIRMANA, PRIGIONIERA PER 14 ANNI.
DA 3 ANNI, CON LA NOSTRA MARCIA INTERNAZIONALE PER LA
LIBERTÀ, CI PROPONIAMO, INFATTI, DI SOSTENERE L’IMPEGNO DI
CHI, COME LEI, LOTTA PER LA LIBERTÀ NEL MONDO.
Liberalismo vero e falso
di Giuseppe Bedeschi
Edizioni Le Lettere
Mercoledì 26 maggio 2010 - ore 18
Via dei Prefetti, 17 – Roma
Seguirà cocktail – ore 19-23
R.S.V.P. 335 76 95 124 - 333 27 65 308

Il conflitto fra scienza e religione è più vivo che mai,
sospinto da temi come l’origine dell’universo, il
testamento biologico, la fecondazione assistita, la
pillola abortiva... Molti autori hanno cercato di
spostare più avanti o più indietro il limite fra scienza
e religione, quasi si trattasse di campi contigui della
stessa disciplina.
Questo libro fa tutt’altro. Trova nelle Scritture la
carica poetica ed emotiva che anche un ateo può
apprezzare, a partire dalla creazione, passando per il
paradiso terrestre, la torre di Babele, Sodoma e Gomorra,
Davide e Golia, Giuditta e Oloferne, fino Gesù nel
tempio, i miracoli, le parabole, la crocifissione e la
resurrezione.
A corollario vengono evocate immagini realizzate da
personaggi illustri della storia dell’arte: Cimabue,
Michelangelo, Tiziano, Caravaggio, Pieter Bruegel,
Picasso… La scienza non ha questo, vive di razionalità,
di prove e di errori, di confutazioni.
Come si può cercare un confine fra le due discipline? È
rispettandone i ruoli, ma anche scoprendo la poesia
delle Scritture e il grande contributo religioso nella
carità, che atei e religiosi possono trovare una
convivenza, un patto di cittadinanza.
Per commenti si
può accedere al
blog
del libro
SOCIETA' LIBERA
PREMIO INTERNAZIONALE ALLA LIBERTA'
VII EDIZIONE
RAI 1
SABATO 11 LUGLIO ORE 23,20
SOCIETA'
LIBERA RENDE ONORE ALLA MEMORIA DI
RALF DAHRENDORF
TRA I PIÙ GRANDI PENSATORI
DEL NOVECENTO, LA SUA CONCEZIONE DEL LIBERALISMO,
INTESA COME ETICA DELLA RESPONSABILITA' E DELLA
LIBERTA', CONTRIBUI' AD ISPIRARE LA NASCITA
DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE DI CUI, SIN DALLA
FONDAZIONE, E' STATO MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
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PIERO OSTELLINO (1935)
è stato corrispondente da Pechino e da Mosca per
il "Corriere della Sera" e ha diretto per tre
anni il quotidiano milanese, di è cui oggi uno
dei più apprezzati opinionisti.
Il suo libro piùrecente uscito per Rizzoli è "Il
dubbio" (2003).
Un autentico liberale cerca le risposte alla crisi di
un’Italia in panne.
Il problema dell’Italia è l’eccesso di intervento dello
Stato nell’economia e nella vita dei cittadini.
Ma nessun governo avrà mai la minima intenzione di
invertire la rotta.
Lo Stato fa davvero bene al cittadino? Per un liberale
come Piero Ostellino, la risposta è no.
Prendendo spunto dalla cronaca politica, economica e
giudiziaria degli ultimi anni o da episodi che hanno
riempito le prime pagine dei giornali – dalle leggi ad
personam pro o contro Berlusconi alle vicende
giudiziarie, da Tangentopoli a Calciopoli – Ostellino
analizza la presenza dello Stato nella società italiana,
chiedendosi fino a che punto esso abbia il diritto di
interferire nelle scelte dei cittadini e imporre misure
restrittive che impediscono la piena attuazione della
volontà soggettiva.
Ostellino sottolinea con forza che attribuire allo Stato
il compito di instaurare la giustizia sociale,
redistribuire le ricchezze, vigilare sulla moralità
signif ca teorizzare lo Stato etico, che non è lo Stato
liberale; nella peggiore delle ipotesi conduce alla
dittatura e alla rovina e, nella migliore, alla
creazione di un apparato vorace e ineff ciente: la Casta
che “rastrella più ricchezza che può dalla popolazione
per redistribuirla a se stessa e ai propri clienti”.
La critica di Ostellino non risparmia né la destra né la
sinistra e da liberale di razza l’autore indica nella
revisione della Costituzione il primo – e indispensabile
– passo sulla via del riformismo, l’unica medicina in
grado di guarire la malattia cronica del Paese.
Anche se in Italia chiunque “sia anche solo sospettabile
di riformismo f nisce impallinato come lestofante”.
...
introduzione >>>
NEL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA RIVOLTA DI LHASA, SOCIETÀ
LIBERA, COERENTE CON LA SUA CONCEZIONE DEL LIBERALISMO,
PARTECIPA A QUESTA MANIFESTAZIONE PER AMPLIFICARE L’IMPEGNO
DI CHI, IN VARIE PARTI DEL MONDO, LOTTA PER LA LIBERTÀ.
... clic
per vedere la locandina >>>
LUC MONTAGNIER
E’ STATO INSIGNITO DEL PREMIO
NOBEL PER LA MEDICINA
SOCIETA’ LIBERA IL 19 GIUGNO 2008
GLI AVEVA CONFERITO IL PREMIO INTERNAZIONALE ALLA LIBERTA’
PER LA SEZIONE RICERCA SCIENTIFICA CON LA SEGUENTE MOTIVAZIONE:
VIROLOGO DI FAMA MONDIALE,
HA GUIDATO IL GRUPPO DELL’ISTITUTO PASTEUR DI PARIGI CHE
PER PRIMO, NEL 1983, HA ISOLATO IL VIRUS RESPONSABILE DELL’AIDS.
NEL 1986 HA SCOPERTO UN SECONDO CEPPO DEL VIRUS HIV CHE
HA GRANDE DIFFUSIONE IN AFRICA.
PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE MONDIALE PER LA RICERCA E LA
PREVENZIONE DELL’AIDS ASSOCIATA ALL’UNESCO, MEMBRO DI NUMEROSE
ACCADEMIE DELLE SCIENZE E DELLA MEDICINA, FA PARTE DEL COMITATO
DIRETTIVO DEL PROGRAMMA PER LA COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
NELLA RICERCA SUI VIRUS.
IL PREMIO GLI VIENE CONFERITO PER IL SUO IMPEGNO NELLA LOTTA
CONTRO L’AIDS E PER LA SUA ATTIVITÀ A FAVORE DEL MIGLIORAMENTO
DELLE CONDIZIONI DI VITA IN AFRICA E NEI PAESI IN VIA DI
SVILUPPO.
2 luglio 2008Ingrid Betancourt
è libera!
Società Libera esulta per la liberazione di Ingrid Betancourt
per sei anni prigioniera dei narcotrafficanti colombiani.
Nel 2005 Società Libera le conferì il
Premio Internazionale alla Libertà motivandolo “...in
riconoscimento dell’attività svolta per ottenere condizioni
di vita più umane per il suo popolo, per la lotta contro
il cartello colombiano della droga e quale contributo per
la sua liberazione”.
In questi anni abbiamo più volte testimoniato per la
sua liberazione, fino alla
fiaccolata dello scorso 22 gennaio davanti all’Ambasciata
Colombiana.
Ci adopereremo, grazie ai nostri buoni rapporti con la
famiglia, per averla al più presto fra noi.