Corriere della Sera
20 maggio 2008
Rocca: liberalizzazioni, ora nuove parole
«Nuovi linguaggi per il liberalismo». In epoca di paure globali e
di spinte anti-globali, Gianfelice Rocca, a capo di un grande gruppo
multinazionale come Techint, alla presentazione del VI Rapporto di
Società Libera, ha delineato i tratti di una «cultura liberale afona
e non comprensibile».
Per questo ha chiesto agli intellettuali e ai media lo sforzo di
nuovi vocabolari, capaci del pragmatismo che serve nell'avallare
anche gli interventi dello stato, quando il rischio è una perdita di
fiducia devastante, e in grado di liberare «il liberalismo che c'è
nella società, e il
grande bisogno di questa cultura, senza proclamarlo dall'alto». |
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